NICKEL (25/05/2019)

NICKEL (25/05/2019)

CONSIGLI PRATICI PER GESTIRE L'ALLERGIA AL NICKEL (25/05/2019)

CONSIGLI PRATICI PER DIMAGRIRE SENZA RINUNCIARE AL PIACERE DELLA TAVOLA (4/05/2019)

CONSIGLI PRATICI PER DIMAGRIRE SENZA RINUNCIARE AL PIACERE DELLA TAVOLA (4/05/2019)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ecco qualche consiglio pratico per rimanere in forma, senza

rinunciare alla buona cucina.

 

 

Masticare con calma il cibo, senza pensare ad altro,

fa sentire più sazi.

Il segnale di sazietà infatti giunge dallo stomaco al cervello

dopo circa 20 minuti dall'inizio del pasto. Per vincere l'appetito

improvviso e non rischiare di mettere in bocca qualsiasi cosa sia

a portata di mano, tenere in frigorifero qualcosa di buono

ma ipocalorico come: yogurt magro, qualche fettina di mela,

misto di frutti di bosco, insalata di mare o gamberetti lessati,

verdure grigliate o crude.

I cibi integrali aiutano a ritrovare la linea. Non hanno

proprietà dimagranti, ma essendo ricchi di fibra, saziano più

in fretta e tengono sotto controllo la fame.

 

Bere acqua durante la giornata (circa 1 litro e 1⁄2)

facilita la diuresi.

L'acqua inoltre se bevuta a tavola, contrariamente a

quando si pensi, aiuta a saziarsi più in fretta e non rallenta

affatto l'azione dei succhi gastrici durante la digestione.

Gli "sgarri alimentari" non si recuperano con il digiuno.

Saltando un pasto si arriva a quello successivo con un

eccesso di fame: è meglio recuperare mangiando solo una

minestra non ricca e pesce o tofu. Cucinare più porzioni in una

volta sola e dividere poi il tutto in porzioni ridotte che verranno

messe in singole vaschette nel freezer. In questo modo non

ci sarà il rischio di eccessi dovuti al fatto di non voler avanzare

una pietanza, che penalizzano la dieta.

Un invito a cena?

Fare prima uno spuntino. Mangiucchiare qualcosa prima

di uscire permette di tamponare i morsi della fame e non

rischiare a tavola di abbuffarsi di antipasti e crostini serviti

prima della cena. Bastano uno yogurt magro e della verdura

cruda. Cucinare gli alimenti possibilmente in pezzi grossi.

Quanto più piccolo viene tagliato un alimento per essere

cucinato con i grassi, tanto più aumenta la sua superficie

di assorbimento e, di conseguenza, il numero di calorie.

Il momento del pasto va vissuto come un rito. È importante

concentrarsi sul cibo, per alzarsi soddisfatti e con la sensazione

di aver mangiato a sufficienza.

 

Per non farsi tentare dai cibi calorici quando

si fa la spesa

E’ consigliato non andare a stomaco vuoto. Inoltre un vecchio

trucco è quello di fare il giro del supermercato al contrario,

in modo che gli articoli più voluminosi, solitamente esposti

verso l'uscita, siano messi subito nel carrello e diano

un'idea di abbondanza. Bisogna poi abituarsi a guardare gli

scaffali in basso e in alto in quanto in quelli centrali

solitamente vengono esposti i cibi non adatti a chi è a dieta.

Non saltare mai la prima colazione. Saltarla significa

esporsi al classico calo di zuccheri (e del rendimento psicofisico)

delle ore 11. 

Sapori e profumi giocano un ruolo importante nella

sensazione di sazietà. Contrariamente a quello che si può

pensare, con un piatto gustoso è più difficile eccedere, perché

si è presto soddisfatti. Un cibo troppo semplice a volte

induce a esagerare in quantità perché dà l'idea di essere meno calorico.

Privilegiare cibi da mordere e sgranocchiare perché in genere

sono quelli più gustosi e più appaganti, richiedono più tempo per

essere consumati e quindi danno maggiore sazietà e inoltre

aiutano a scaricare lo stress.

A presto

N.B

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ALIMENTAZIONE A COLORI

ALIMENTAZIONE A COLORI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ormai da tempo la cromoterapia ha preso piede, ed

è accertato che i colori possono aiutare l’organismo a

velocizzare e migliorare alcuni meccanismi in maniera naturale.

Ma forse non tutti sanno che i colori possono influenzare le

sensazioni di fame e sazietà, oltre che l’umore, contribuendo

al corretto funzionamento dell’organismo umano. Frutta e verdura

presentano una vasta gamma di colori, ai quali sono associate

proprietà specifiche. E’ dunque importante che i colori siano

variamente rappresentati a tavola, perché colori diversi sono

espressione di costituenti biochimici diversi e tutti importanti

soprattutto nei primi anni di vita in cui la crescita dei vari

organi ed apparati, per essere ottimale,necessita di corretti

apporti di una grande quantità di nutrienti diversi. Per una

migliore prevenzione si dovrebbero assumere cinque porzion

i di frutta e verdura al giorno, caratterizzati, da una pigmentazione

rossa, gialla-arancio,verde, blu-viola e bianca. 

 

ROSSO La frutta e verdura e verdura di colore rosso, si distinguono

per le loro proprietà antiossidanti  e per la capacità di prevenire i tumori

e patologie cardiovascolari. Il licopene, contenuto, nel pomodoro e

nell’anguria, combatte i tumori nal seno e alle ovaie nella donna e

quello alla prostata nell’uomo. Le antocianine e i carotenoidi, di cui

sono particolarmente ricche le fragole, le ciliegie e arance rosse, sono

un ottimo coadiuvante nella cura delle patologie dei vasi sanguigni e/o 

fragilità capillare. Gli alimenti rossi sono più ricchi di vitamina C,

favoriscono la produzione di collagene, mantengono più integri

i vasi sanguigni, stimolano le difese immunitarie e  la cicatrizzazione

delle ferite. La vitamina C è anche responsabile dell’assorbimento di

ferro contenuto nella frutta e verdura.

ARANCIONE Come gli alimenti rossi, frutta e verdura giallo arancio

aiutano a prevenire tumori,  patologie cardiovascolari e l’invecchiamento

cellulare, potenziando anche la vista. Il segreto sono i  flavonoidi, i quali

agiscono prevalentemente a livello gastrointestinale, neutralizzando

la formazione dei radicali liberi. Anche l’alto contenuto di beta-carotene

e assorbito con i grassi senza rischi di sovradosaggio, come può invece

accadere attraverso un uso eccessivo di integratori dietetici. Il beta-carotene

ha anche una potente azione pro vitaminica ed antiossidante ed è

precursore della vitamina A, importante per la crescita, la riproduzione,

il mantenimento dei tessuti e le funzioni immunitarie. Peperoni, limoni

ed arance, particolarmente ricche di vitamina C, hanno un elevata funzione

antiossidante e contribuiscono alla produzione del collagene. Infine,

le antocianine contenute in questi alimenti colore “caldo” ed è il risultato

della combinazione dei raggi rossi e gialli: trovandosi a metà strada

tra questi due colori, ha un’azione riscaldante, rallegrante ed energetica

e nella dieta aiuta ad assimilare meglio i cibi e a risolvere i problemi di

digestione (arance soprattutto) svolgono un’azione antinfiammatoria,

antitumorale ed anticoagulante. Per la cromoterapia l’arancione è

un colore freddo, mentre il giallo è un’energia di tipo “caldo”, ma

è più leggero del rosso:è il colore adatto ad aiutare la digestione

perché stimola la produzione di succhi gastrici e purifica l’intestino,

riducendo ilgonfiore addominale.

 

 VERDE La clorofilla, responsabile del colore verde di frutta e verdura,

ha una potente azione antiossidante, mentre i caratenoidi contenuti 

aiutano l’organismo a difendersi e prevenire le patologie

coronariche e molti tipi di tumore; inoltre, sono responsabili della vista

e dello sviluppo delle cellule epiteliali. Questi alimenti sono ricchi di

magnesio, un minerale molto importante: favorisce il metabolismo

dei carboidrati e delle proteine, stimola l’assorbimento del calcio,

del fosforo, del sodio e del potassio, regola la pressione dei vasi

sanguigni e la trasmissione dell’impulso nervoso. Gli ortaggi a foglia

verde sono una grande fonte di acido folico e di folati, utili come

strumento di prevenzione contro l’aterosclerosie, nel caso dei neonati,

del rischio di incompleta chiusura del canale vertebrale durante

la gravidanza. Broccoli, prezzemolo, spinaci e kiwi sono molto ricchi di

vitamina C: favoriscono quindi l’assorbimento del ferro contenuto nella

frutta e nella verdura, hanno proprietà antiossidanti ed aiutano a

prevenire malattie cardiovascolari, neurologiche e tumori. Per la

cromoterapia il verde si colloca al centro tra i colori freddi e quelli

caldi, e svolge quindi una funzione di equilibrio: è il colore della

natura, simbolo di rinnovamento, di  equilibrio, di speranza.

Nella dieta è consigliato a chi tende a mangiare troppo

velocemente in quanto aiuta a rallentare durante i pasti. 

 

 BLU-VIOLA Gli alimenti viola-blu, oltre a proteggere la vista

(soprattutto il mirtillo) e a prevenire tumori epatologie cardiovascolari,

contribuiscono ad una corretta funzione urinaria (specie i frutti di bosco).

Le antocianine svolgono un’importante azione antiossidante e difendono

l’organismo da patologie dovute ad una cattiva circolazione del sangue,

proteggendo i capillari; prevengono l’aterosclerosi provocata da alti livelli

di colesterolo ed inibiscono l’aggregazione piastrinica. Ribes e radicchio,

oltre alle proprietà antiossidanti dovute alla presenza di vitamina C,

intervengono nella formazione della carnitina e del collagene. Il radicchio,

inoltre, contiene il beta-carotene precursore della vitamina A e, come

anche fichi, ribes, more e prugne, il potassio, che protegge il tessuto

osseo e combatte le patologie cardiovascolari e l’ipertensione.

Le melanzane, invece, sono ricche magnesio, con IL vantaggio di

possedere pochissime calorie. Frutta e verdura viola-blu, infine, sono

ricche di fibre e carotenoidi, attivi contro le patologie neurodegenerative

e l’invecchiamento cutaneo. Per la cromoterapia il blu è il colore

della calma, dell’infinito, della pace, della serenità emotiva e

dell’armonia: al contrario del colore rosso ha spiccate proprietà

calmanti, ed è utilissimo per smorzare la fame, mentre il viola, colore

“freddo”, è un  colore adatto per chi si mette a dieta, perché placa

  il senso di fame.

 

BIANCO Frutta e verdura dal colore bianco rinforzano il tessuto osseo

ed i polmoni. La quercetina contenuta in questi alimenti, è un potente

antiossidante che difende l’organismo dal rischio di tumori. Ricchi di

vitamine, di fibre, di potassio ed altri Sali minerali, contengono anche

gli isotiocianati, ottimo strumento di prevenzione contro l’invecchiamento

cellulare. Aglio, cipolle e porri contengono anche l’allilsolfuro, che rende

il sangue più fluido e meno incline alla formazione di trombi. Il selenio

(presente prevalentemente nei funghi) aiuta a prevenire l’ipertensione e

le anemie. Per la cromoterapia il bianco è il colore simbolo della

purezza e della pace: nella dieta i cibi bianchi (latte e riso)

aiutano a depurare il corpo. Non dimentichiamoci comunque

del nero, colore amato dagli spiriti ribelli e da chi vuole essere

protagonista. Il nero stimola l’eros, crea mistero e aumenta il

senso del rischio, non solo nei cibi (per esempio il cioccolato)

e  simbolicamente è il colore che assorbe ed annulla l'energia.

 

N.B

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QUANDO INIZIARE UNA DIETA DEPURATIVA? (01/04/2019)

QUANDO INIZIARE UNA DIETA DEPURATIVA? (01/04/2019)

 

Vorrei presentarvi un nuovo sistema di  depurazione.
Il fegato è un organo importantissimo per l'organismo
poiché interviene nel metabolismo degli alimenti, dei
farmaci, delle tossine e più in generale di qualsiasi
cosa venga introdotta nel corpo umano.
Il fegato può essere paragonato ad un lavoratore
modello, sempre puntuale, efficiente e che difficilmente
si ammala o si lamenta per il troppo lavoro.
Una corretta funzionalità intestinale è alla base di
una buona qualità di vita. Come ottenerla?
 
La dieta depurativa, in cosa consiste?
Quando si inizia un periodo di depurazione,
l’alimentazione dovrebbe:
 >>> aiutare l’intestino nell’eliminare i prodotti di scarto
del metabolismo che  creano un ambiente favorevole
alla crescita dei batteri “nocivi”;
 >>>favorire la crescita dei batteri simbionti (batteri
“buoni”) che contribuiscono a facilitare la motilità
intestinale contrastando la stitichezza.
Vi propongo  IL   CIBO  CHE CURA...
Rigenerarsi per aumentare la vitalità dell’organismo.
Sono dei buoni propositi non sempre facili da
realizzare perché l’inizio della bella stagione
coincide con un momento di  malavoglia, malessere
generale, stanchezza e scarsa forma fisica.
Si arriva da mesi in cui lo stile alimentare  ridotto, 
la mancanza  di muoversi all’aria aperta  hanno inciso
su linea e benessere.
Occorre utilizzare cibi  che sono ricchi di antiossidanti
per  ricaricare  le nostre batterie.
Come esempio vi ho preparato”uno schema mangiare  sano”  
 
da applicare per almeno tre giorni consecutivi   oppure 
una giornata depurativa una volta la settimana 
per almeno tre mesi. Come consiglio, per combattere
i gonfiori:
togliere i cibi più grassi a vantaggio di frutta, cereali integrali,
verdura e pesce. Si riduce il livello di sodio combattendo
la ritenzione idrica e riducendo il gonfiore soprattutto a
livello delle gambe.
PRIMO GIORNO
Precolazione: un bicchiere d’acqua tiepida  con dentro
mezzo limone
Colazione:  200 gr di latte di farro o d’avena 
con 30 gr di cereali;  Caffè o tè senza zucchero.
Spuntino:  un frutto a scelta
Pranzo: Insalata con 150 gr di  Pesce   fresco di 
mare    tipo  branzino, merluzzo, sogliola…..,
3 pomodori, 20 gr di semi di girasole, songino, un cetriolo;
50 gr di  pane integrale
Spuntino:  100 gr di yogurt di soia   al naturale con due
gherigli di noci
Cena: Patate 200 gr e  orata cotti al forno con un
trito di rosmarino e salvia; spinaci saltati in padella
con un cucchiaino   d’olio
SECONDO  GIORNO
Precolazione: un bicchiere d’acqua tiepida  con dentro
mezzo limone
Colazione:  Centrifugato d’ananas con 30 gr di  biscotti
integrali (SENZA  LATTE O BURRO);  5 mandorle;
Caffè o tè senza zucchero.
Spuntino:  2 kiwi
Pranzo:  2 uova sode   con 50 gr  di pane integrale;
una terrina piena di verdure crude miste
Spuntino:  una mela rossa
Cena:  Ceci   100gr  (30  gr secchi); 60 gr  di riso
integrale allo zafferano; un piatto di zucchine lessate.
TERZO  GIORNO
Precolazione: un bicchiere d’acqua tiepida  con
dentro mezzo limone
Colazione:  Centrifugato d’ananas, una fetta di pane
integrale con un cucchiaino di marmellata ai mirtilli
e una banana ;Caffè o tè senza zucchero.
Spuntino:  macedonia di fragole con una pallina
di gelato artigianale alla crema.
Pranzo:  Insalata di gamberi;  3 mandorle
Spuntino:  un frutto di stagione
Cena:  Spaghetti al ragù di verdure ; insalata di
spinacino crudo e carote
Qua sotto trovi  alcune specifiche sulle mie ricette
RICETTE
 INSALATA DI GAMBERI
Ingredienti per una persona: 100 gr gamberi al
vapore, 2 coste di sedano ,un cespo di indivia e
un cucchiaio d’olio extravergine d’oliva
Preparazione: tagliare a fettine sottili il sedano
e versarlo su una terrina; aggiungere le foglie
di indivia ben lavate. Adagiare i gamberi sopra
alla verdura e condire con l’olio.
SPAGHETTI AL RAGU’ DI VERDURE
Questa ricetta la trovi all'interno del mio
video corso le sette  magnifiche azioni
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A presto
Dott.ssa Maria Giulia Golfari

N.B

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ALOE VERA: I BENEFICI DI UNA PIANTA STRAORDINARIA (25/03/2019)

ALOE VERA: I BENEFICI DI UNA PIANTA STRAORDINARIA (25/03/2019)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nel 1959 viene scoperto un processo per stabilizzare la polpa

aprendo la strada alla commercializzazione dell'aloe senza più

problemi di ossidazione e fermentazione. La parte periferica

della foglia contiene l'aloina, una droga con effetto lassativo

 e irritativo del colon e abortivo in gravidanza.. E' meglio non usare

l'Aloe in soggetti sottoposti a trapianto d'organo o che siano in dialisi.

Ma quali qualità fanno dell'Aloe vera un agente medicamentoso

così efficace? Contiene più di 75 componenti che hanno

fra loro una relazione sinergica, lavorano insieme per dar

vita alle sue "proprietà". Sappiamo che essa agisce come

antinfiammatorio grazie agli acidi grassi che contiene.

Controlla le infezioni grazie agli agenti antisettici naturali che

contiene,quali lo zolfo, i fenoli, il lupeolo, l'aciso salicilico,

l'acido cinnamonico eazoto ureico.

Il dolore viene inibito o  a causa della presenza

dell'acido salicilico, dalla bradichinina, del magnesio e

del lupeolo. Mentre gli enzimi gli garantiscono potere di

penetrazione e capacità di liberare il corpo dai tessuti morti,

gli aminoacidi forniscono una solida base per la

rigenerazione dei tessuti sani.

Grazie alla Lignina ha un effetto molto penetrante nella pelle

umana. La pianta è ricca di una classe di zuccheri a catena

lunga chiamati mucopolisacaridi, noti come MPS (comprendono sia il

glucosio sai il mannosio, ossia i glucomannani).

In particolare è l'acemannano a stimolare il sistema immunitario

e i globuli bianchi cha hanno il compito di distruggere le cellule

tumorali e i batteri

Troviamo molti minerali. Il Cromo: Agevola i livelli degli zuccheri

nel sangue, metabolizza il glucosio e aiuta la circolazione.

Il Magnesio: mantiene sani i muscoli e il sistema nervoso.

Previene la formazione di istamina dall'aminoacido istadina.

L'istamina provoca l'intenso prurito che caratterizza le reazioni

allergiche. Il Sodio: mantiene, insieme al potassio l'equilibrio

dell'acqua e degli altri fluidi corporei.

Trasporta gli aminoacidi e il glucosio nelle cellule corporee. 

Lo Zinco: stimola il sistema immunitario. I minerali sono

essenziali per il corretto funzionamento di vari sistemi enzimatici.

Il Selenio: viene usato da enzimi antiossidanti importanti nel corpo. 

Le vitamine B3, B5, B6 e B12, insieme ad altri minerali contenuti

nell'Aloe, come zinco, manganese e cromo esercitano un

effetto positivo sullefunzioni cerebrali.

Ottima per depurare il fegato

La sua caratteristica più straordinaria consiste nella capacità

di rispondere in modo appropriato alla persona che la sta prendendo.

Per quanto tempo dobbiamo usare l'Aloe? Almeno un ciclo di 4 mesi.

In quanto tempo fa effetto? Per la maggioranza delle persone entro il terzo mese, per altri ci vuole più tempo dipende dalla gravità del problema.

E il dosaggio? Presa oralmente bisogna iniziare con dosaggio

molto bassi 5, 10, 20 ml per volta fino ad arrivare

ad un dosaggio complessivo giornaliero di 100 ml.

Ognuno di noi ha il suo dosaggio personale, a qualcuno

basta solo 10 ml per funzionare, ad altri occorrono dosaggi

più alti fino ad arrivare a 100 ml al giorno di succo.

 

Vi chiederete: quale Aloe? Bisogna usare succo d'aloe proveniente

da una pianta che abbia almeno 4 anni, coltivata sotto il sole,

senza aloina,  lavorata entro 4 ore dalla raccolta e che il coltivatore

abbia il laboratorio di produzione vicino ai campi perché non

subisca delle alterazioni durante il trasporto.

infine   fai fatica a seguire una alimentazione adeguata?

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COLITE: RIMEDI NATURALI E ALIMENTAZIONE DA SEGUIRE (18/03/19)

COLITE: RIMEDI NATURALI E ALIMENTAZIONE DA SEGUIRE (18/03/19)

 

La colite può presentarsi in diversi modi

e richiede interventi ugualmente diversificati:

ecco i rimedi naturali giusti

 

 

È un'infiammazione del colon, l'ultimo tratto dell'intestino

che ha la funzione di permettere l'assorbimento delle sostanze

nutritive e l'eliminazione degli scarti. Caratterizzata a fasi

alterne da stipsi o diarrea, la colite è di solito molto dolorosa

e, se non è curata adeguatamente, può portare a

situazioni di debolezza cronica, perdita di peso, anemia.

Si parte da una CORRETTA  ALIMENTAZIONE  per curare

davvero la colite è fondamentale regolare l'alimentazione

Il colon mal sopporta una dieta eccessiva o sregolata,

con frequenti spuntini tra un pasto e l'altro: nel tempo le

abitudini alimentari errate ne logorano le mucose,

predisponendole a quello stato infiammatorio che

caratterizza le fasi acute della colite.

Le proteine sono importanti, per ricostruire i tessuti

danneggiati dall'infiammazione.

Preferite le carni bianche e il pesce al vapore,

evitando le carni rosse.

Tra la frutta, sono indicate le banane e le mele,

da consumare lontano dai pasti.

Latte e latticini (incluso lo yogurt) sono invece sconsigliati.

I rimedi naturali

La cura naturale della colite deve essere diversificata

in base ai sintomi. Le necessità dell'intestino infatti variano

a seconda di come si presenta la colite.

  In caso di diarrea. Di recente L'OMS

(Organizzazione Mondiale della Sanità) ha riaffermato

che l'acqua di riso ha un'azione terapeutica superiore

a qualsiasi altra soluzione chimica, soprattutto per i bambini,

gli anziani e i soggetti dal fisico debilitato. Fate bollire 40 g

di riso in un litro d'acqua per circa mezz'ora, poi togliete il

riso e bevete l'acqua rimasta, a più riprese durante il giorno.

Se ci sono crampi. È utile l'olio essenziale di basilico:

chiedete in erboristeria quello predisposto per uso interno

e scioglietene due gocce in un cucchiaino di miele.

Prendere il composto due o tre volte al giorno.

·Contro il meteorismo. Se la colite è accompagnata

da meteorismoè consigliabile una tisana a base di

semi aromatici. Fatevi preparare dall'erborista un mix

in parti uguali di semi di anice, finocchio e cumino.

Al momento dell'uso mettette a bollire un cucchiaio

della miscela in 600 ml di acqua per 15 minuti,

filtrate e bevetene tre tazze al giorno

E se la causa è lo stress?

La colite può dipendere dallo stress.... 

fiori di Bach sono molto utili: riequilibrano la psiche

e ripristinano così la ..normale funzionalità dell'intestino.

·  Mimulus se il problema è l'insicurezza. L'insicurezza è la

paura di non riuscire ad affrontare situazioni nuove

o impreviste possono generare stress e tensione,

che si somatizzano sotto forma di colite.

mimulus aiuta a ritrovare fiducia eliminando le paure.

·Rock Rose contro l'ansia. La colite è spesso uno dei primi

segnali di uno stato d'ansia. Rock Rose è il rimedio

adatto: ristabilisce velocemente l'equilibrio psicofisico,

donando serenità e ottimismo.

Come assumerli ? Diluire due gocce del rimedio  in una

boccetta da 30 ml di acqua naturale, aggiungendo

un cucchiaino di brandy come conservante.

Prendete quattro gocce della diluizione, 4 volte al giorno.

 

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RIDURRE I FIANCHI? COSA FARE A TAVOLA? (11/03/19)

RIDURRE I FIANCHI? COSA FARE A TAVOLA? (11/03/19)

 

Chi pensa di dimagrire sui fianchi mettendosi a

dieta, spesso non ottiene grandi risultati, 

soprattutto a lungo termine, poichè la restrizione

nel tempo toglie carburante alla tiroide.

La soluzione?

 

Per iniziare bene

Quando si decide di iniziare una DIETA , meglio

scegliere una riduzione graduale delle "calorie",

«Se la dieta è drasticada subito, il corpo mette

in atto un meccanismo di difesa

e brucia sempre meno quindi, paradossalmente,

il risultato potrebbe essere l'opposto di quello desiderato.

Inoltre dimagrire in modo troppo rapido intacca

inizialmente la massa magra più che il grasso,

che inveceviene smaltito successivamente. Il

consiglio, dunque, è di non esagerare con la

riduzione delle calorie sin dall'inizio, ma

eventualmente di diminuirle ancora un po'

in seguito

 

Cinque  pasti al giorno

E' meglio imparare a distribuire i pasti

(non meno di cinque nell'arco della giornata,

così la tiroide resta attiva) e mangiare meglio

e di più. La colazione deve essere il pasto più ricco,

ritagliati 15 minuti di tempo e mangia una tazza di

latte di riso tiepido con orzo in polvere, uno yogurt

con frutta e cereali, una fetta di pane nero con

un velo di miele e un cucchiaino di semi di lino:

così stimoli, oltre alla tiroide, anche l'intestino. 

E' importante, invece di non esagerare a cena,

poichè di sera il metabolismo rallenta.

 

Fianchi abbondanti

In caso di fianchi abbondanti, bisogna  al tempo stesso

smuovere i depositi (soprattutto di liquidi) e

conservare il tono dei tessuti.

Un ottimo trattamento fai-da-te è rappresentato dallo

scrub abbinato all'automassaggio e dal bagno.

Ogni sera, dopo una doccia rapida, amalgama 2

cucchiaia di zucchero grezzo con un cucchiaino di miele

di castagno e passalo con movimenti vigorosi su pancia

e fianchi: apre i pori e riattiva il circolo. poi immergiti per

15 minuti in un bagno arricchito con un misurino di

macerato glicerico di betulla, uno di ippocastano

e uno di fucus vesciculosus, per riattivare il drenaggio

e il metabolismo.

 

Cena  leggera


Per lui: passa da 700 a 600 kcal


Al posto di bistecca di manzo in padella (150 gr),

patate lesse, pane (100 gr), 1 frutto,

1 dolce, 1 calice di vino


Prova pesce al forno (150 gr), verdura al vapore,

pane (60 gr), 1 frutto, 1 sorbetto di frutta, 

Per lei: passa da 600 a 500 kcal
Al posto di bistecca di manzo in padella (100 gr),

insalata, pane (80 gr), 1 frutto, 1 dolce,

1 calice di vino


Prova pesce al vapore (100 gr), insalata,

pane (40 gr),  1 frutto

 

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INSONNIA DA ANSIA E STRESS PROLUNGATO COSA FARE? (2 marzo 2019)

INSONNIA DA ANSIA E STRESS PROLUNGATO COSA FARE? (2 marzo 2019)

Purtroppo  17 milioni  dio italiani associano ansia o stress

all'insonnia.  quest'ukltima è il sintomo princiopale.

La metà di loro afferma chei sintomni sono  moderati o gravi.

Per una donna l'inizio della menopausa rappresenta un'importante

fonte di stress e lo stato di agitazione è correlato al colo degli

estrogeni.

In una società  sempre più anziana, chi si prende cura di un familiare

o di una persona non più autonoma differisce nella sua risposta 

emotiva quando affronta situazioni difficili, e se non è formato

adeguatamente, può vivere una grande situazione stressogena

senza  riuscire a gestirla.

Lavori molto impegnativi anche emotivamente correlati a grandi

responsabilità, sono riconosciuti come reali fattori di rischio

per condizioni di stress cronico o riduzione della qualità di vita.

la gestione dei bisogni  familiari è diventato un vero e proprio 

filone di ricerca, Il sovraccarico lavorativo e familiare vissuto

dan molte madri lavoratrici è stato associato a conseguenze

negative sulla salute.

L'impegno quotidiano nello studio innesca una condizione 

di stress che si può manifestare con agitazione e insonnia.

Anche la ricerca di un lavoro è una condizione stressogena

tipica dei giovani.

La mancanza di sonno può causare diversi disturbi.

Fra i più diffusi ci sono:

1) un peggioramento del tono dell’umore;

2) un aumento del cortisolo. Chiamato anche ormone dello stress, se tenuto

costantemente alto, il cortisolo ci induce a mangiare di più e ad accumulare

grasso addominale. 

3) un rallentamento della tiroide e dell’insulina;

4) un aumento della glicemia con conseguente comparsa di diabete;

5) un calo della produttività sia fisica, che emotiva che mentale.

 

Come possiamo gestirla? esistono delle stategie adeguate?

Certamente esistono e ore ne vediamo qualcuna....

Fai il pieno di magnesio,  è fondamentale per almeno 300

reazioni enzimatiche. Uno dei sintomi della carenza di questo

minerale essenziale è l’insonnia cronica. La sua assunzione

permette di gestire meglio lo stress e sciogliere le tensioni

fisiche.

non cenare troppo tardi. La cena dovrebbe avvenire prima

possibile e mai oltre le 20. Soprattutto se sei già in sovrappeso

e il tuo sistema   ormonale non è in   equilibrio. In questa

condizione si tende ad ingrassare di più anche se si mangia

leggero.

Se proprio hai necessità di mangiare tardi, preferisci alimenti

a  base di grassi nobili (olive, frutta a guscio, avocado, pesce)

Fai attività rilassanti. La sera evita di andare in palestra o fare

esercizio fisico pesante. Il momento migliore per fare attività

fisica è al mattino o a pomeriggio prima delle 17.   La sera

preferisci invece un’attività rilassante, come la meditazione.

Sfrutta il buio. Cerca di fare più buio possibile in camera da letto.

La luce ha infatti  un  effetto  negativo, poiché  è fonte  di

inquinamento artificiale. E inoltre è con il buio che vengono

prodotti gli ormoni notturni come la melatonina.

Leggi un libro. E una volta spento il PC o la TV un’ora e mezza

prima di andare a dormire, cosa faccio? Leggi un buon libro.

Aiuterà non solo a migliorare il sonno ma anche le capacità

cerebrali. 

Profuma la stanza con gli oli essenziali. Anche l’olfatto aiuta a rilassarsi e a indurre un sonno migliore. Il modo migliore

per sfruttarlo è con gli oli essenziali come ad esempio la

lavanda

Fai il pieno di “vitamina T”. Camminare scalzi, o per dirla

in inglese fare grounding oppure earthing, permette di

avere un effetto decisivo anche sul sonno.

Anche fatto per soli 5 minuti al giorno, ti aiuta a  ridurre le

infiammazioni che accumuliamo con la nostra vita sedentaria

e lo stress continuo.

Anche una terapia cognitiva e comportamentale ti aiuterà

a gestire questo  problema.

Potresti adottare  uno schema di comportamenti che possa

favorire il sonno di qualità, come andare a letto e svegliarsi

sempre alla stessa ora ogni   giorno, non fumare, evitare di

eccedere con caffeina e alcolici, praticare regolarmente

attività fisica.

A presro 

Dott.ssa Golfari

N.B

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ARGILLA VERDE E LE SUE PROPRIETA' (22/02/2019)

ARGILLA VERDE E LE SUE PROPRIETA' (22/02/2019)

L’argilla, in particolare quella verde, è un grande toccasana

per tutto l’organismo.

L'argilla verde deve la sua tipica colorazione principalmente all'elevato contenuto di ferro trivalente (Fe3+).
Tratto da https://www.my-personaltrainer.it/benessere/argilla-verde.html

È, infatti, in grado di rinnovare l’epidermide, alleviare i dolori

in genere, contrastare i veleni e rallentare il processo di

invecchiamento del corpo.

L’argilla verde deve tutte queste sue proprietà alla presenza di

diversi minerali, come silicio e alluminio in alta concentrazione

oltre a  magnesio, calcio, ferro e potassio che, insieme, svolgono

diverse azioni fondamentali per la salute. È antisettica e

battericida, ristabilendo il giusto equilibrio della flora intestinale;

è disintossicante e aiuta ad alcalinizzare il pH del sangue e di

tutto il corpo; è assorbente, in grado di eliminare grandi quantità di

liquidi e di gas; infine, è cicatrizzante, favorendo la rigenerazione

dei tessuti.

In commercio è possibile reperire diverse tipologie

 

argilla verde, che si differenziano l'una dall'altra in

 

funzione di diversi fattori, come, ad esempio, il luogo

 

d'origine del prodotto e la composizione chimica dello

 

stesso. A tal proposito, riportiamo l'esempio dell'argilla

 

verde francese e dell'argilla verde italiana.

 

Dal punto di vista qualitativo, la composizione chimica

 

di queste due differenti tipologie di argilla verde è la

 

medesima; a variare è, invece, la composizione

 

quantitativa che, di conseguenza, può influenzare le

 

proprietà finali del prodotto. In funzione del metodo di

 

preparazione, possiamo invece distinguere i seguenti

 

tipi di argilla verde:

  • Argilla verde macinata fine: è un tipo di argilla

  • verde dotata di una granulometria piccola e

  • regolare. Trova impiego soprattutto per uso

  • esterno.

  • Argilla verde macinata grossa: è una tipologia di

  • argilla verde che possiede una granulometria

  • maggiore rispetto alla precedente ed è anch'essa

  • impiegata per uso esterno.

  • Argilla verde ventilata: è un particolare tipo di

  • argilla verde che viene prodotto

  • mediante essicazionhe al sole. Possiede una

  • granulometria molto fine, tanto che la polvere è

  • quasi impalpabile. Trova impiego sia per uso

  • esterno che per uso interno.


Tratto da https://www.my-personaltrainer.it/benessere/argilla-verde.html

A seconda del disturbo si può utilizzare per uso esterno,

sottoforma di impacchi e cataplasmi, da applicare localmente,

per trattare dermatiti, scottature, acne, dolori articolari e muscolari.

Si prepara mescolando l’argilla con acqua a temperatura

ambiente, o calda in inverno, fino a renderla un impasto denso e

si applica sulla parte da trattare lasciando agire per 2-3 ore fino a

essicazione, per poi toglierla lavando con una spugnetta umida.

Oppure come bagni, sciogliendo una manciata di argilla nella

vasca, efficaci per depurare, rilassare e decongestionare la pelle.


Per uso interno, invece, si può assumere in compresse o

come acqua argillosa. In questo caso è indicata l’argilla verde

ventilata, così chiamata perché è trattata in modo da renderla fine

e impalpabile. Si prepara sciogliendo in un bicchiere un

cucchiaino di argilla verde ventilata in acqua oligominerale e

lasciare a riposo per una notte in modo da liberare tutti gli elementi

in forma omeopatica. La bevanda ottenuta è da bere al mattino

appena    alzati,  ancora    a    digiuno,  e   svolge   un’azione

disintossicante per tutto il corpo.

 

 

N.B

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MANGIAMO TROPPO ALCUNI SUGGERIMENTI DA SEGUIRE (14/02/19)

MANGIAMO TROPPO ALCUNI SUGGERIMENTI DA SEGUIRE (14/02/19)

Qui sotto  troverai delle indicazioni per gestirti meglio

ogni giorno

 

Mangiamo troppo?

 

Mangiamo troppo!!! Cosa dobbiamo fare per diminuire la fame?

Ora ti voglio parlare di alcune strategie che ti possano aiutare a superarlo.

Per alcuni basta bere 2 bicchieri d'acqua perchè in realtà il nostro corpo

scambia la sete per fame.

Ti consiglio di bere due litri di acqua naturale al giorno con un residuo fisso

sotto i 50 mg/l e cerca bere almeno un litro fuori dai pasti.

Molto spesso basta regolarizzare l'orario dei pasti.

Incomincia dalla prima colazione che dovrebbe essere inserita entro le

9.00 di mattina, mentre il pranzo fra le 12.00 e le 14.00; Infine la cena:

dovresti consumare il pasto serale entro le 20.00.

(lo so che rispettare questo orario è difficile, almeno poniti le 21.00

come termine di chiusura della tua cucina).

Fai degli spuntini ogni 2-3 ore rispetto all'orario del pranzo e della cena,

a base di frutta, carote, sedano, mandorle e semi come quelli di girasole.

Cerca di masticare le tue pietanze molto lentamente.

Ogni boccone andrebbe masticato 40 volte, almeno conta fino a venti

e posa le posate sul,piatto ogni volta che metti in bocca qualcosa.

Mangiamo troppo, cerca di rallentare

 

Mangiamo troppo!!! Il tuo stomaco ha bisogno di tempo

ci vogliono almeno venti minuti prima che il "centro della fame"

(ipotalamo) venga attivato in modo tale che tu ti senta sazio e

smetti di mangiare.

Per qualcuna basta visualizzare il dolce preferito, annusarlo e

farsi venire l'acquolina in bocca....-. mangialo con la tua

immaginazione e così ti passa la fame...

Se hai la preferenza alimentare verso il dolce, cerca di

assumerlo a colazione così riuscirai a gestire meglio

la tua voglia.

Un'altro modo per smettere di mangiare troppo è lavarsi

i denti alla fine del pasto serale per evitare

di cadere nella tentazione del dopo cena.

Fai in modo che questo diventi un rito finale della sera, così

riuscirai a gestire meglio il tuo desiderio.

Se devi uscire a cena, un ora prima di uscire fai un piccolo spuntino

in modo tale che eviterai di mangiare troppo e le tue

scelte alimentari saranno più equilibrate.

A volte usare tecniche di rilassamento se sei troppo nervosa ti

aiuterà ad avere più tranquillità e benessere interiore.

Ad esempio iscriversi ad un corso di yoga ti aiuterà tantissimo

Anche impegnarsi in una attività gratificante aiuta a riempire il vuoto

e evitiamo di annoiarci e quindi di aprire il frigorifero.

Prova a sperimentare una di queste strategie e fammi sapere

se ti sono stata di aiuto.

A presto

 

Dott.ssa Golfari Maria Giulia

 

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